Il ruolo della statistica per la conoscenza delle trasformazioni culturali del Paese
The Role of Statistics for the Knowledge of the Cultural Transformations

  • Fabrizio Maria Arosio Istat
  • Alessandro Caramis Istat

Abstract

Lo studio delle trasformazioni culturali del nostro Paese trova nella statistica ufficiale uno strumento prezioso che consente di esplorare i mutamenti profondi che si sono sedimentati nell’ultimo secolo. La storia delle statistiche culturali in Italia copre infatti un arco temporale di circa novant’anni e, fin dalle origini, l’esigenza di cogliere la dimensione euristica, definitoria e concettuale dei fenomeni culturali era ben presente nelle istituzioni preposte alla produzione dell’informazione statistica ufficiale. Anche oggi, a decenni di distanza, con l’arrivo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, il problema definitorio e concettuale di cosa si debba e si possa osservare con le statistiche culturali e della loro effettiva capacità di misurazione torna ad essere di forte attualità.
Mediante un’analisi in serie storica dei principali contributi conoscitivi e interpretativi della statistica ufficiale in tema di cultura, vengono illustrate le principali traiettorie evolutive che i consumi e la partecipazione culturale hanno avuto nella storia dell’Italia negli ultimi novant’anni, ma si cerca soprattutto di capire se e in che misura l’avvento delle nuove tecnologie della comunicazione e l’uso del digitale abbiano inciso sui modelli di comportamenti culturali e se questo comporti la necessità di ridefinire le forme e i contenuti stessi delle rappresentazioni statistiche.
L’articolo, partendo da un’angolatura retrospettiva e da una rilettura in serie storica della narrazione che le statistiche ufficiali propongono delle trasformazioni culturali del nostro Paese, suggerisce un’analisi critica dei modelli di rappresentazione adottati e induce a valutare se, a seguito della mutazione digitale, non sia necessario affrontare la misurazione di tali fenomeni con strumenti d’indagine innovativi, più adeguati rispetto a quelli tradizionali nel cogliere gli elementi di attualità.

Abstract [eng]

The study of the cultural transformations carried on in Italy in the last century has found in the official statistics a valuable tool of knowledge. In Italy, covering a period of about ninety years, the problem of grasping the heuristic, definitional and conceptual dimension of cultural phenomena was well present to the main statistical Institutions, from the beginning. Even today, with the arrival of Information and Communication Technologies, the defining and conceptual problem of what is meant by cultural statistics and their measurement capacity is once again highly relevant.
By a historical analysis of the main cultural official statistics, the main evolution of the cultural consumption and participation in the last ninety years are illustrated using a consistent time series of data, in order to investigate whether and how the advent and the use of new digital communication technologies have influenced the cultural phenomena and trends.
The article, although starting from a specifically point of view of the cultural transformations that took place in our country, raises the question of whether, the modes and contents of cultural participation and consumption have changed compared to the past, as a result of the digital mutation in place, and if a groundbreaking approach with new statistical measurements and investigation techniques are needed to improve the knowledge of these unusual social behaviors.

Published
2019-12-29
How to Cite
AROSIO, Fabrizio Maria; CARAMIS, Alessandro. The Role of Statistics for the Knowledge of the Cultural Transformations. DigitCult - Scientific Journal on Digital Cultures, [S.l.], v. 4, n. 3, p. 47-62, dec. 2019. ISSN 2531-5994. Available at: <https://digitcult.lim.di.unimi.it/index.php/dc/article/view/132>. Date accessed: 18 jan. 2020. doi: https://doi.org/10.4399/97888255301556.
Section
Articles